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martedì 28 aprile 2009

Smacchia la macchia (A-B)

Ma come fanno i bambini a macchiarsi sempre, ovunque e con qualsiasi cosa???? Mistero!

Ultimamente ho riscoperto un piccolo manuale “smacchia la macchia” trovato per caso dentro un quaderno di cucina della mia mamma, pubblicato nel 1988. Un po’ vecchiotto, è vero, ma tanto le macchie non sanno leggere!
Inaguro così una nuova sezione del mio blogghino con i consigli e le cose utili da sapere.

  • ACETO
    Su cotone, lana, seta: acqua fredda con qualche goccia di ammoniaca; sciacquare con acqua fredda.
  • ACQUA DI COLONIA, PROFUMO
    Su cotone e lana: strofinare leggermente con un batuffolo di cotone imbevuto d’acqua con qualche goccia d’acqua ossigenata a 12 volumi; quindi lavare in acqua fredda con qualche goccia d’aceto.
  • ACQUA, ACQUA PIOVANA
    Su lana e seta: far evaporare la macchia stirando con un panno umdo.
    Su velluto: evaporare stirando da rovescio con un panno umido.
    Su pelliccia: spazzolare tutto il capo con spazzola umida.
    Su pelle in genere: tenere il capo sopra una pentola d’acqua bollente in modo che riceva il vapore; oppure inumidirlo tutti con un tampone imbevuto d’acqua e ben strizzato.
    Su cuoio d’arredamento: lucidare con pelle di montone.
    Su tessuti d’arredamento: asciugare subito, quindi sfregare con acqua e aceto (su raso e seta) o acqua e ammoniaca ( su velluto, lino, canapa); sulle fibre sintetiche invece l’acqua non lascia macchia.
    Su tappeti di lana: sfregare con acqu calda, poi asciugare e spazzolare.
    Su legno lucidato a cera: sfregare con un turacciolo di sughero, sfregare con carta vetrata fine, quindi ridare la cera.
    Su legno verniciato o laccato: basta asciugare.
    Su lineleum: segatura umida, quindi ridare la cera.
  • ASFALTO
    Su cotone, lana e seta: affrontare la macchia la più presto, prima che si indurisca. Posare il capo su un panno assorbente e versarvi sopra benzina finchè l’asfalto si scioglie e filtra al di sotto.
    Su legno: raschiare leggermente con carta vetrata, poi ridare la cera o strofinare con panno imbevuto di olio di lino.
  • BIRRA
    Su cotone:
    lavare l’indumento in acqua tiepida e detersivo.
    Su lana: tamponare da rovescio con alcol, quindi bagnare con acqua tiepida; coprire non talco e spazzolare quando è asciutto.
    Su seta: acqua e alcol. Se il capo è delicato, è però più prudente affidarlo alla tintoria.
    Su tessuti d’arredamento: passare con acqua tiepida. Asciugare subito.
  • BRODO
    Su cotone, lana, seta:
    lavare con acqua tiepida e detersivo delicato.
  • BRUCIATURE (giallo del ferro da stiro)
    Su cotone e lana:
    acqua fredda con qualche goccia di ammoniaca e di acqua ossigenata a 12 vol.
    Su seta: succo di limone e sale fino; quindi sciacquare con acqua tiepida.
  • BURRO
    Su cotone, lana e seta: assorbire l’unto con carta velina e cospargere di talco, quindi spazzolare. Se la macchia persiste, usare benzina.

3 commenti:

  1. Cavoli, bravissima, sono ammirata. Io faccio sempre dei gran pasticci con le macchie!

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  2. Sei unica...ganzissimo!
    Grazie
    un bacio
    Anna

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  3. io con le macchie sono negata... vincono sempre loro!!!!
    baci baci
    Carlotta

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